Breve corso sui cristalli scelta usi e cure

Breve corso sui cristalli: scelta, usi e cure

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Ho sempre speso una quantità di tempo indeterminato nei negozi di cristalli. Ma non posso farci nulla, sono troppo attratta da minerali e pietre preziose!
Ecco dunque un post con il mio piccolo corso intensivo su scelta usi e cure dei cristalli, che parte solo dal mio amore per i cristalli.

Come scegliere un cristallo

La prima cosa da fare è seguire l’istinto: se ti piace, è quello giusta per te. Davvero! E’ semplice, basta che dai un’occhiata a un mucchio di pietre, ce n’è sempre una che ti colpisce particolarmente.
Certo, c’è chi ti suggerirà di tenerle in una mano specifica, o di accostarle al cuore, sono tutti modi che puoi usare se ti senti a tuo agio. Io preferisco guardarle tutte e poi prendere la prima che mi ha colpito!
Ci sono cristalli per ogni scopo, di tantissimi colori e dimensioni. Anche in questo caso scegli o in base al suo effetto o semplicemente in base a quello che più ti piace.

Dove posizionare un cristallo

Puoi posizionare le pietre in diversi punti della casa, in base a come ti piacciono di più o seguendo le indicazioni mettendo ogni cristallo in un luogo specifico.
Puoi metterle agli angoli delle stanze, lasciarli in bella mostra o appenderli. Oppure dai un’occhiata alla mia bacheca su pinterest per trovare ispirazione!
Io ho i cristalli legati ai mesi di nascita delle mie pupe nella loro stanza, e tanti altri sparsi un po’ ovunque! Ogni tanto mi ritrovo pietre nelle borse, e una volta me ne è caduta una dalla tasca dei pantaloni in una visita medica, non puoi immaginare la faccia stupita del dottore!!

Come purificare un cristallo

La prima volta dovresti purificarlo da ogni energia estranea, dopo averlo utilizzato, se lo senti un po’ svuotato, o se vuoi cambiare uso o luogo.
Ci sono molti modi per purificarle un cristallo:

  1. Posizionarlo alla luce del sole per un’ora o più (da non fare con alcune pietre, come ametista, quarzo rosa, celestite, opale, lapislazzulo, turchese, acquamarina e fluorite, perché i riflessi di queste pietre tendono a sbiadire).
  2. Lasciarlo tutta la notte sotto la luce della luna Piena.
  3. Sotterrarlo nella terra per alcuni giorni.
  4. Metterlo in un bicchiere di acqua dove avrai sciolto un cucchiaio di sale per molte ore (meglio una notte).
    Da evitare con l’azzurrite perché assorbe acqua, con la celestite perché è molto delicata; con ematite, pirite e magnetite, perché contengono ferro e possono ossidarsi; con il lapislazzuli e la turchese che sono porose e con la malachite che può divenire opaca.
  5. Lasciarlo sotto l’acqua fredda che scorre per alcuni minuti.
  6. Farlo passare nel fumo dell’incenso, meglio se di salvia.

Come usare un cristallo

La parola d’ordine è creatività!
Puoi usarli come una qualsiasi decorazione oppure puoi fare un’acqua aromatizzata (che si chiama elisir… un nome davvero evocativo).
Un’altra cosa che mi piace tantissimo è fare dei mandala di cristalli. Posali su un piano e inizia a comporli seguendo un mandala specifico o la tua ispirazione! Per approfondire ti consiglio questo libro specifico.
Puoi anche meditare con cristalli, usarli come reggilibri, indossarli, creare piccole arte, … la lista potrebbe continuare all’infinito!
Per usarli con scopi puoi prenderti un libro specifico (ti consiglio questo di Judy Hall) oppure inizia dal colore del cristallo, dato che per ognuno c’è un preciso simbolismo.

Se sei scettica: ci sono tante storie legate ai cristalli, di protezione, di paura, di trionfo… puoi crederci ciecamente o puoi pensare all’effetto placebo. A te la scelta.
Per me le storie sui “poteri” dei cristalli sono una bella cosa e non vedo nulla di sbagliato se si cerca un aiuto in queste.

Ami i cristalli? Li hai mai usati? Condividi la tua esperienza con me!

xoxo
Arianna

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