mappe mentali

Come usare le mappe mentali per fare declutter della mente

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Vedere il quadro generale è sempre stato uno dei miei più grandi punti di forza. Fin da studentessa mi creavo delle mappe mentali per studiare o per i miei appunti senza rendermi conto che era un metodo e aveva anche un nome  😉

Ho dunque per anni scarabocchiato mappe mentali in diari e quaderni. Per lo più sulla carta, anche se ci sono dei validi strumenti online (anche gratuiti!).
E sai quando le uso? Quando nella mia mente ci sono troppi pensieri faccio una mappa in modo da non dimenticarli o semplicemente per organizzarli. Oppure quando sento che una situazione mi porta un po’ di malcontento, con una mappa mentale posso analizzarla meglio per poi fare un piano.

Cosa sono le mappe mentali?

Io le definisco come uno strumento per il declutter della mente. Altri le descrivernno come uno strumento di brainstorming o di organizzazione. In realtà però, sono entrambe le cose.
La cosa sorprendente è che facendo una mappa mentale si usa sia la creatività sia la logica, in pratica porta armonia nei due emisferi celebrali perché lavorano in tandem.
Le mappe mentali utilizzano un ampio spettro di funzioni cerebrali, come la gestione dell’emozione, l’immaginazione, la logica, la memoria e la pianificazione.
Per questo, le mappe mentali sono un ottimo declutter della mente.
Per amplificarne l’efficacia, è possibile aggiungere delle illustrazioni, e non devi fare capolavori, basta uno schizzo rudimentale.

Come si fa una mappa mentale?

Inizia nel mezzo della pagina e scrivi il tema. Poi, senza pensare troppo, inizia la ramificazione.
Aggiungi categorie e sottocategorie, la mappatura verrà fuori da sola.
Utilizza la pagina liberamente e non preoccuparti di come mettere le cose, come vai avanti, la tua sequenza di pensieri diventerà sempre più evidente.
Puoi cancellare e modificare linee e riquadri, infatti ti consiglio di usare la matita, o una penna cancellabile.
Io spesso faccio una prima mappa mentale che uso come bozza, poi la ri-disegno quando l’ho finita in “bella copia”.
Una cosa importante è che se hai pensiero in mente assicurati di annotarlo da qualche parte nella mappa in modo da liberare la tua mente, vedrai che poi saprai dove collocarlo.

Fare una mappa mentale è come tracciare un quadro su cui appendere i vostri pensieri.
Proprio come il mettere in ordine la propria casa porta soddisfazione, le mappe mentali portano liberazione dai pensieri, con il loro declutter della mente.
E tu, hai mai provato a fare una mappa mentale?

xoxo
Arianna

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