Vita da mamma

L’uno di Clelia

La vita va troppo in fretta.
Anzi è troppo affollata e non mi lascia il tempo di annotare. Scrivere. Tenere traccia.
Il primo compleanno di Clelia.
Che è stato quasi impossibile raccontare. Perché nel mentre ci sono stati gli impegni scolastici di Cecilia, il correre quotidiano, una festa velocissima da preparare, un week-end che non sembrava finire mai e una domenica a pulire, con tanto di corso di cucito il giorno dopo (ce l’ho f-a-t-t-a e non ci credevo!).

Oggi è lunedì. Sole pieno, i primi fiori sul terrazzo (che soddisfazione!), quasi tutto sotto controllo e una mezz’oretta per scrivere.

Con il passare degli anni e i pupi che sono diventati tre (?!) mi diventa sempre più complicato riuscire a inventare ogni volta una festa speciale.
Proprio come se ognuna di loro fosse figlia unica e quel compleanno irripetibile, ma così deve essere.

Dunque parto con anticipo e mi dedico esclusivamente a poche cose. La torta, sempre. Mi piace che sia fatta da me e che contenga ciò che il festeggiato ama.

Dato però che l’uno è uno, anche se per noi era un po’ tris, la piccolissima è stata festeggiata per bene!
Una piccola festa con merenda la mattina con gli amici (adoro i compleanni il sabato!). A base di macaron, spiedini di frutta, panini dolci e torta.
Una seconda festa a casa, la sera, con i miei parenti americani, con tanti palloncini e ovviamente, la torta.

Sono venuti tutti: amici, parenti e regali! E tutti quanto hanno soffiato su questo primo speciale compleanno!

E io? Io mi sono ripetuta per mesi che ogni istante andava conservato e contemplato perché quel profumo di neonato, quel primo sorriso, la sorpresa dei “ma-ma”, gli occhi che si accendono quando ti vedono, la pace di un profilo addormentato accanto al tuo,… corrono troppo in fretta.
Vorrei averlo fatto ancora meglio oggi che è arrivata già a uno.
E i piedini, hanno già preso a camminare, quasi volare.
Buon compleanno Clelia!